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Durezza dell'acqua, cosa fare?

CAPITOLO 1: -il test

Caro lettore, ti sei mai chiesto come mai trovi quelle fastidiose incrostazioni bianche sui rubinetti?

Si tratta del celeberrimo nemico di tubature, sanitari ed elettrodomestici, il “Calcare”.

Hai mai sentito la frase: “per combattere il tuo nemico devi prima conoscerlo?” Bene, allora conosciamolo.

Prima di tutto avrai bisogno di  testare la durezza dell’acqua, farlo è semplicissimo, ti accorgerai che sarà più lungo leggere questo testo che eseguire il test.

Il nostro consiglio è quello di usare test professionali, come quelli a gocce.

-Iniziamo prelevando un campione di acqua, per farlo è consigliabile sciacquare la provetta con l'acqua da analizzare e riempirla fino a 5ml;

-Aggiungere 2 gocce di indicatore durezza (flacone blu da 15cc) e agitare. L'acqua si colorerà di rosso intenso, in completa assenza di durezza (calcare) invece l'acqua si colorerà di blu.

-Subito dopo aggiungere la soluzione titolante (flacone trasparente da 25cc) una goccia alla volta, ogni tanto agitare la provetta, contando le gocce necessarie per ottenere il cambiamento di colore da rosso a blu/azzurro.

Il numero delle gocce ottenute corrisponde al valore della durezza espressa in °F (1 goccia = 1 °F)

Vorresti vederlo? Segui il video qui sotto!

Adesso mi dirai, ora che conosco il valore della durezza, come posso abbassarlo per preservare i miei elettrodomestici e tubature? Ti basterà leggere il capitolo 2.

Buona lettura!

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